Le tartarughe non sono giocattoli, non compratele. Le tartarughe dalle orecchie rosse Trachemys scripta elegans, e le tatarughe dalle orecchie gialle le Trachemys scripta scripta, sono animali originari del continente americano (dal Brasile fino alla Florida).
Il loro habitat sono i corpi di acqua stagnante con fitta vegetazione, fossi, canali artificiali ecc.
Sono in grado di sopportare temperature che vanno dai 32 ºC d’estate, fino a sotto i 10 ºC d’inverno, sono animali molto voraci,aggressive ma molto adattabili, gli individui giovani sono delicati e difficili da allevare.
Circa il 90 % delle tartarughe che giunge nelle nostre case muore entro l’anno di vita, mentre nel loro ambiente naturale possono vivere per circa trent’anni.
Queste tartarughe giungono in Italia che hanno una lunghezza di 3 cm stipate a centinaia in scatole.
Molte di esse muoiono durante il viaggio, le “più fortunate” sono destinate a vivere rinchiuse in piccole vasche, con condizioni di luce, temperatura e alimentazione inadeguate, muoiono così di stress o di malattie nell’arco di pochi mesi, le tartarughe hanno bisogno di sole per indurire il loro guscio mentre quasi sempre sono rinchiuse in vasche di plastica e in luoghi dove il sole non arriva diretto, ma purtroppo ci sono delle eccezioni, le tartarughe giovani sono lunghe 3 cm, gli adulti no! Un adulto può arrivare a quasi 30 cm di lunghezza, ed ecco che si presenta un nuovo problema!lo spazio e la spesa del cibo, si perché queste sono tartarughe molto voraci! A questo punto il proprietario di queste deliziose tartarughine ha 2 alternative: una è lasciarla libera nell’ambiente…sbagliato!!!!! Se pur vero che esemplari liberati hanno dato origine a popolazioni stabili in molte parti del mondo, stanno però portando all’estinzione le nostre tartarughine palustri, le Emys orbicularis, queste vivono distribuite quasi in tutta Europa, fino in Asia e nord Africa, ma ora sono in pericolo perché nel loro ambiente sono arrivati dei feroci competitori per ii cibo cioè le tartarughe dalle orecchie rosse…il risultato è che questa specie aliena sta portando all’estinzione la nostra Emys, l’alternativa è di gran lunga la migliore ed è quella di rivolgersi presso centri specializzati dove se ne prenderanno cura dei veterinari, verranno introdotte in ambiente controllato.
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