giovedì 31 luglio 2008

Biodiversità e numeri

Che cosa è la biodiversità
Il termine "biodiversità" è relativamente recente. Iniziò ad essere usato negli anni '80 del secolo scorso, e fu definito (Rosen, 1985) come "diversity at all level of biological organization".
Difatti, la diversità (o multiformità) è una caratteristica degli esseri viventi, ad ogni livello.
Benché tutti i viventi siano organizzati su basi molto uniformi (quattro sole basi azotate stanno alla base della diversità degli acidi nucleici DNA e RNA, ed una ventina di aminoacidi formano l'infinità di proteine), la diversità si manifesta dal livello molecolare a quello ecosistemico.

La diversità genetica, principalmente entro popolazioni od entro specie. La diversità genetica di una popolazione o di una specie viene stimata con metodi molecolari (analisi del DNA o di enzimi). Essa dà una misura della "ricchezza genetica" della popolazione o della specie, dalla quale dipende la plasticità e la adattabilità della specie a condizioni ambientali diverse. E' molto importante, in particolare ai fini della conservazione di specie a rischio.
La diversità tassonomica, valutata su un territorio. La diversità tassonomica si esprime in termini di numero di specie diverse per unità di superficie. E' impossibile, evidentemente, rilevare tutte le specie. Conoscere la diversità sul territorio è importante per determinare linee guida di conservazione.
La diversità ecologica, valutata sul territorio. La diversità ecologica (o ecosistemica) si esprime in termini complessità delle comunità viventi (numero di specie che le costituiscono, abbondanza delle singole specie, interazioni fra esse), o in termini di numero di comunità diverse, che costituiscono il paesaggio naturale di una determinata area.

Quante specie diverse ci sono sulle Terra? La risposta è molto difficile. 250 anni fa, il celebre naturalista Carlo Linneo scriveva: " Con un calcolo abbastanza sicuro, mi sono persuaso che il numero di specie di piante di tutta la Terra arriva a mala pena a 10.000". In realtà, la sua stima era larghissimamente in difetto. Fino ad oggi, sono state descritte non meno di 300.000 specie di piante, e molte ne restano da scoprire....
Complessivamente, fino ad oggi sono state descritte non meno di 3 milioni di specie (la metà di queste costituite dai soli Artropodi, cioè insetti e gruppi affini).
Un problema affascinante è: date le specie scoperte fino ad ora, possiamo fare una stima di quante specie esistono in tutto?
Una risposta precisa è impossibile, ma una stima può essere fatta - ed è stata fatta.
Il metodo, concettualmente semplice ma tecnicamente complesso, consiste nel valutare, separatamente gruppo per gruppo, come sono aumentate le conoscenze nei passati due secoli, e quindi estrapolando il prevedibile incremento futuro.Esempi.-
(1) Sono state descritte fino ad ora circa 4000 specie di mammiferi, e da molti anni non ne vengono descritte di nuove: di conseguenza, è ragionevole ritenere che conosciamo all'incirca tutte le specie oggi viventi, e che il numero "totale" corrisponda al numero di specie oggi note.
(2) Sono state descritte fino ad ora circa 20000 specie di pesci. Il tasso con cui vengono descritte ancora oggi nuove specie lascia però presumere che il numero sia destinato ad aumentare di circa il 10%, e che quindi il numero "totale" sia di 22000 specie.
Questi sono due esempi molto semplici. In altri gruppi, il numero di specie nuove che vengono scoperte ogni anno (particolarmente nelle regioni tropicali) è così grande, e tanto ampie sono le parti del pianeta poco esplorate, che si suppone un aumento molto più consistente. Ad esempio, si ipotizza che le piante, di cui si sono descritte circa 300.000 specie, siano destinate ad aumentare di un terzo, fino a circa 450.000.
I numeri si fanno poi del tutto ipotetici per gruppi tassonomici ancora noti in modo assolutamente incompleto:
Artropodi noti: circa 1.500.000 - totale presunto: 12.000.000 specie
Funghi noti: 90.000 - totale presunto: 3.000.000 e così via.
In totale, una valutazione molto ipotetica ma accettabile suggerisce che i circa 3 milioni di specie scoperte e descritte fino ad oggi rappresentino forse da un settimo a un ottavo del totale reale, e che quindi sulla Terra vivano oggi non meno di 20 - 25 milioni di specie diverse.

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